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Idee e società

Aristotele, il filosofo che apriva i ricci di mare

Descrizione

Da ragazzo avevo un telescopio. Saturno lo conoscevo già dai libri, poi un giorno lo vidi davvero. Quella distanza tra sapere qualcosa e trovarsela davanti è una delle ragioni per cui Aristotele continua a interessarmi. A Lesbo studiava ricci di mare, polpi, seppie e altri animali. Raccoglieva informazioni dai pescatori, osservava, confrontava, cercava le cause. Sbagliò molte cose e ne vide altre con una precisione sorprendente. In questo video racconto Aristotele partendo dall’uomo che osservava la natura: il rapporto con Platone, la biologia, le quattro cause, atto e potenza, la logica, Alessandro Magno, il Liceo, la politica, l’etica e la lunga trasformazione che finì per rendere il suo nome sinonimo di autorità. Fino a un curioso paradosso: il filosofo che aveva attribuito tanta importanza all’osservazione divenne, molti secoli dopo, proprio l’autorità contro cui la nuova scienza dovette confrontarsi. E nel 1882 Charles Darwin, che aveva rivoluzionato la concezione aristotelica delle specie, lesse le Parti degli animali e rimase impressionato dall’antico predecessore. Un Aristotele meno marmoreo, più vicino all’uomo che realmente cercava di capire il mondo. HASHTAG #Aristotele #Filosofia #StoriaDellaFilosofia