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Idee e società

Galileo contro Tasso | Quando la scienza giudica la poesia

Descrizione

Galileo Galilei ammirava profondamente Ludovico Ariosto, ma era un critico severissimo di Torquato Tasso. Nelle sue Considerazioni al Tasso arrivò a paragonare la poesia tassiana a un intarsio, contrapponendola all'armonia della pittura a olio che riconosceva nell'Orlando furioso. Ma che cosa rende un'opera d'arte armoniosa? E quanto il nostro modo di concepire la realtà influenza anche ciò che troviamo bello? Il 4 novembre 2026 sono tornato a Palazzo Serra di Cassano, a Napoli, dove molti anni fa ero stato borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, per ascoltare una conferenza del professor Giancarlo Alfano, dell'Università Federico II, dedicata a Galileo, Tasso, la poesia e le arti. Da quell'incontro nasce questa riflessione personale sui rapporti fra scienza, letteratura e filosofia. Attraverso la Gerusalemme liberata, il giardino di Armida, la tragica vicenda di Tancredi e Clorinda e le osservazioni di Galileo sulla poesia, esploreremo due modi differenti di rappresentare il mondo: la ricerca dell'ordine e della continuità e la complessità delle passioni umane. Con un riferimento anche a Erwin Panofsky e al rapporto fra sensibilità estetica e conoscenza scientifica. Il racconto si apre e si conclude a Palazzo Serra di Cassano, ricordando la vicenda di Gennaro Serra, il portone chiuso dal padre dopo la tragedia del 1799 e due figure importanti nella mia formazione: l'avvocato Gerardo Marotta e il professor Antonio Gargano. Una riflessione su Galileo, Tasso e sui limiti dei nostri criteri di comprensione della realtà. Testi e riferimenti principali: Galileo Galilei, Considerazioni al Tasso; Il Saggiatore. Torquato Tasso, Gerusalemme liberata. Ludovico Ariosto, Orlando furioso. Aristotele, Poetica. Erwin Panofsky, Galileo as a Critic of the Arts (1954). Conferenza di riferimento: Giancarlo Alfano, Il Tasso, Galilei, la poesia e le arti, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Napoli, 4 novembre 2026, nell'ambito del ciclo Retoriche dello spazio alle soglie del moderno: pittura, musica, poesia. Il video propone una riflessione autonoma dell'autore, ispirata anche ai temi della conferenza.