Culture: incontrare l'uomo
Evans-Pritchard: la logica della stregoneria
Descrizione
Perché gli Azande attribuivano alla stregoneria il crollo di un granaio, pur conoscendo perfettamente il comportamento delle termiti? E come poteva la società dei Nuer organizzarsi senza un governo centrale? Edward Evan Evans-Pritchard (1902–1973), tra i più importanti antropologi del Novecento, dedicò gran parte della propria vita a comprendere società africane che gli europei consideravano primitive. Attraverso le sue ricerche sugli Azande e sui Nuer, contribuì a trasformare il modo di studiare le culture umane, mostrando che anche credenze apparentemente irrazionali possono appartenere a sistemi di pensiero coerenti. In questo saggio ripercorriamo le sue principali scoperte: la stregoneria e gli oracoli degli Azande, l'organizzazione politica dei Nuer, il rapporto tra antropologia e colonialismo e il passaggio verso una concezione storica e interpretativa della disciplina. Una riflessione sulla razionalità, sul potere e sulla libertà di comprendere le idee degli altri senza essere obbligati a condividerle. Libri e riferimenti Edward E. Evans-Pritchard, Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (1937); I Nuer (1940); La religione dei Nuer (1956); Teorie sulla religione primitiva (1965). Mary Douglas, Evans-Pritchard (1980). Sharon E. Hutchinson, Nuer Dilemmas (1996).