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Piccole e grandi storie

La seconda guerra mondiale vista dal basso, Pozzuoli, 9 novembre 1941

Descrizione

Nella notte tra l’8 e il 9 novembre 1941 mia madre Adele aveva cinque anni e la febbre alta. Mia nonna Maria la portò con gli altri figli in quello che nella memoria della famiglia è rimasto come “il rifugio del tram”. Mio nonno, Domenico Aniello, cassiere del Banco di Napoli a Pozzuoli, rimase invece nella filiale. Quella notte non tornò a casa. Da questa storia familiare provo a guardare la Seconda guerra mondiale dal basso: non attraverso generali e strategie, ma attraverso le persone che si trovarono improvvisamente dentro eventi immensamente più grandi di loro. Ricostruisco il bombardamento britannico della notte tra l’8 e il 9 novembre 1941, l’attività dei Wellington del 40° e 104° Squadron, il ruolo strategico di Napoli e Pozzuoli, il convoglio Duisburg partito da Napoli pochi giorni prima, la storia dell’Agenzia del Banco di Napoli e ciò che la memoria della mia famiglia ha conservato di quella notte. Nella stessa Pozzuoli, durante quegli anni, un’altra bambina cercava riparo dalle bombe: Sofia Scicolone, che il mondo avrebbe poi conosciuto come Sophia Loren. Molti anni dopo, a Londra, incontrai Victor, un anziano che durante la guerra aveva servito nella Royal Air Force. Gli raccontai di mio nonno. Victor mi chiese scusa. Io lo abbracciai. Poi continuammo a camminare. A un certo punto ci salutammo. Non l’ho mai più rivisto. Se hai ricordi familiari, fotografie o documenti relativi ai bombardamenti di Pozzuoli e Napoli durante la Seconda guerra mondiale, puoi raccontarli nei commenti. #SecondaGuerraMondiale #Pozzuoli #Storia