Idee e società
Platone e la città perfetta: quando la filosofia vuole rifare l’uomo
Descrizione
Platone immaginò una città governata dai filosofi, senza proprietà privata per la classe dirigente, con educazione controllata, famiglia trasformata e perfino una “menzogna nobile” utilizzata per tenere insieme l’ordine politico. Poi cercò davvero di avvicinare filosofia e potere. Tre volte Siracusa. Tre volte la realtà oppose resistenza. In questo video ripercorriamo la vita politica di Platone, la nascita dell’Accademia, i tentativi di educare Dionisio II e soprattutto il grande problema della Repubblica: che cosa accade quando qualcuno è convinto di conoscere il bene abbastanza bene da poter organizzare la vita degli altri? Dalla celebre allegoria della caverna alla comunità dei figli e dei beni, dalla censura dei poeti alla “menzogna nobile”, fino alle più severe Leggi, emerge un Platone molto più inquietante e interessante di quello ridotto a poche formule nei manuali. Karl Popper lo accuserà di essere uno dei padri della società chiusa. Aristotele, che aveva trascorso vent’anni nella sua Accademia, criticherà dall’interno il progetto della città ideale. E Platone stesso, nel Parmenide, arriverà a mettere in difficoltà la propria teoria delle idee. Forse è proprio qui la grandezza di Platone: averci lasciato, insieme al sogno della città perfetta, anche lo strumento per contestarlo — il dialogo, il dubbio, la possibilità di dare torto perfino al maestro.