Idee e società
Il dio che siamo noi. Durkheim e la nascita del sacro
Descrizione
Quando un uomo si inginocchia davanti a un dio, secondo Émile Durkheim, la forza che sta adorando è reale. Non viene però da un mondo soprannaturale: è la società stessa, trasformata in simbolo. Nel 1912 Durkheim pubblicò Le forme elementari della vita religiosa, uno dei testi fondamentali della sociologia. Studiando il totemismo delle popolazioni australiane, cercò di comprendere che cosa distingue il sacro dal profano, perché determinati oggetti diventano intoccabili e quale forza tiene unita una comunità. La sua risposta conduce dalle cerimonie dei clan australiani alle liturgie politiche della Rivoluzione francese, fino alle grandi adunate del Novecento: quando una collettività entra in uno stato di effervescenza, può consacrare dèi, bandiere, idee, leader e perfino la persona umana. Resta però una domanda decisiva: se è la società a stabilire ciò che è sacro, che cosa accade quando decide di spostare quel confine? Un viaggio nel pensiero di Émile Durkheim, nella nascita sociale della religione e nel potere — affascinante e pericoloso — delle assemblee umane. Iscriviti a Il Marmo e il Silicio per altri racconti dedicati alla filosofia, alla sociologia, all’antropologia e alla storia delle idee. #Durkheim #Sociologia #Religione