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Piccole e grandi storie

Praga 1968: quando Mosca fermò la Primavera

Descrizione

Nel gennaio del 1969, davanti al Museo Nazionale di Praga, il ventenne Jan Palach si diede fuoco per protestare contro l’occupazione sovietica e contro la progressiva normalizzazione della Cecoslovacchia. Cinque mesi prima, nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1968, le forze del Patto di Varsavia erano entrate nel paese mettendo fine alla Primavera di Praga. In questo video ripercorro la storia del tentativo di Alexander Dubček di riformare dall’interno il sistema comunista cecoslovacco: il «socialismo dal volto umano», l’apertura della stampa, la reazione dell’Unione Sovietica, l’invasione, la resistenza civile, il ruolo della radio, il rifiuto di František Kriegel di firmare il Protocollo di Mosca e la successiva normalizzazione. Una storia che passa attraverso Dubček, Palach e Zajíc e che arriva fino alla Rivoluzione di velluto del 1989. #Praga1968 #PrimaveraDiPraga #Cecoslovacchia #Storia #GuerraFredda